Istituzione non monetaria

In gergo, ma non ufficiale, designa una banca presso la quale un cliente non può prelevare contanti dal proprio conto. Tali società sono generalmente vietate ai sensi del § 3 № 3 KWG. È irrilevante che l’attività sia condotta su base commerciale o meno. Inoltre, non è richiesto un ambito bancario, che richiede un’operazione commerciale impostata in modo commerciale. Nel novembre 2012 l’Autorità federale di vigilanza finanziaria ha pubblicato un opuscolo esplicativo su tutte le attività vietate nel mercato finanziario. – Vedere transazioni bancarie, non in contanti, transazioni vietate.

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Professore universitario Dr. Gerhard Merk, Dipl.rer.pol., Dipl.rer.oec.
Professor Dr. Eckehard Krah, Dipl.rer.pol.
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Zitieren

Merk, G. (Hrsg.): „Istituzione non monetaria“. In: Finanz- und Wirtschaftslexikon. https://www.gerhardmerk.de/istituzione-non-monetaria/ (Stand: 09.09.2022).

Die von Universitätsprofessor Dr. Gerhard Merk begründete Sammlung wird seit Herbst 2014 von Professor Dr. Dr. h.c. Eckehard Krah redaktionell fortgeführt und um neue Begriffe ergänzt. Sollten Sie Fehler entdecken oder sonstige Hinweise haben, schreiben Sie an: info@ekrah.com

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