Offertorio (sacrificio in denaro)

Nel primo servizio cristiano, la celebrazione della Messa, i fedeli si recavano all’altare per fare un’offerta in natura. A partire dal XII secolo, il contributo monetario divenne una consuetudine. L’offerta era un’espressione di visibile riverenza verso Dio e serviva a sostenere i sacerdoti e i poveri della parrocchia. Oggi, la raccolta di questa offerta avviene di solito raccogliendo il denaro dell’offerta presso i seggi dei fedeli; l’offerta a piedi verso l’altare è un’eccezione. – Vedi denaro dell’indulgenza, rendita, denaro dei poveri, denaro della confessione, caristero, denaro della chiesa, campanaro, oblazione, denaro dei palliativi, soldo di San Pietro, denaro del luogo, denaro della procura.

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Zitieren

Merk, G. (Hrsg.): „Offertorio (sacrificio in denaro)“. In: Finanz- und Wirtschaftslexikon. https://www.gerhardmerk.de/offertorio-sacrificio-in-denaro/ (Stand: 09.09.2022).

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