Investimenti alternativi (investimenti alternativi)

Investimento, preferito soprattutto da alcuni hedge fund, in attività che – sono difficilmente riconvertibili in liquidità, come un’opera d’arte, – il cui valore esatto è difficile da determinare, come un acquisto in un’azienda in difficoltà, ma che – hanno una bassa interdipendenza con altre attività come azioni, obbligazioni, opzioni, in modo che – la prospettiva di profitto possa essere valutata come corrispondentemente favorevole. – Cfr. Codice degli investimenti di capitale, Portafoglio di attività. – Cfr. Relazione annuale 2010 della BaFin, pag. 99 (gli investimenti alternativi svolgono un ruolo minimo nel settore assicurativo), Relazione annuale 2012 della BaFin, pag. 169 (attuazione della direttiva UE sui gestori di fondi di investimento alternativi).

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Professore universitario Dr. Gerhard Merk, Dipl.rer.pol., Dipl.rer.oec.
Professor Dr. Eckehard Krah, Dipl.rer.pol.
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Zitieren

Merk, G. (Hrsg.): „Investimenti alternativi (investimenti alternativi)“. In: Finanz- und Wirtschaftslexikon. https://www.gerhardmerk.de/investimenti-alternativi-investimenti-alternativi/ (Stand: 09.09.2022).

Die von Universitätsprofessor Dr. Gerhard Merk begründete Sammlung wird seit Herbst 2014 von Professor Dr. Dr. h.c. Eckehard Krah redaktionell fortgeführt und um neue Begriffe ergänzt. Sollten Sie Fehler entdecken oder sonstige Hinweise haben, schreiben Sie an: info@ekrah.com

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