Divario di denaro

Nei calcoli delle banche centrali, l’eccesso di liquidità – o negativamente: il deficit di liquidità – in un’area valutaria, calcolato in base a determinati approcci; grosso modo, lo stock di denaro che non è ancora stato assorbito in aumenti di volume o di prezzo. – Vedi money squeeze, ribilanciamento del portafoglio, price gap. – Cfr. Bollettino mensile della BCE del maggio 2001, pag. 51, Bollettino mensile della BCE del giugno 2001, pag. 11 s., Rapporto annuale della BCE del 2001, pag. 14, Rapporto annuale della BCE del 2004, pag. 28 s., Bollettino mensile della BCE del gennaio 2005, pag. 14 s., Bollettino mensile della BCE del giugno 2008, pag. 27 (divario monetario nominale e reale dal 1999 al 2007), Bollettino mensile della BCE del giugno 2011, pag. 37 s. (divario monetario reale M3 dal 1999; panoramiche).

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Zitieren

Merk, G. (Hrsg.): „Divario di denaro“. In: Finanz- und Wirtschaftslexikon. https://www.gerhardmerk.de/divario-di-denaro/ (Stand: 09.09.2022).

Die von Universitätsprofessor Dr. Gerhard Merk begründete Sammlung wird seit Herbst 2014 von Professor Dr. Dr. h.c. Eckehard Krah redaktionell fortgeführt und um neue Begriffe ergänzt. Sollten Sie Fehler entdecken oder sonstige Hinweise haben, schreiben Sie an: info@ekrah.com

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