Devisenfreibetragsverfahren (procedura che consente agli esportatori l’assegnazione di valuta estera gratuita)

Regolamento introdotto in Germania nell’ambito del controllo dei cambi, in base al quale le imprese che operano principalmente nel commercio estero potevano disporre liberamente di una certa quantità di valuta estera concessa loro dall’autorità di cambio su richiesta. Questi mezzi di pagamento dovevano consentire alle imprese di effettuare acquisti in valuta estera in modo rapido ed economico – soprattutto di materie prime per la produzione di un bene destinato all’esportazione – a tutto vantaggio della bilancia valutaria. – Vedi tasso di carico; anticipo in valuta estera, transazione reciproca, sorveglianza del tasso di cambio, tasso di cambio forzato.

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Merk, G. (Hrsg.): „Devisenfreibetragsverfahren (procedura che consente agli esportatori l’assegnazione di valuta estera gratuita)“. In: Finanz- und Wirtschaftslexikon. https://www.gerhardmerk.de/devisenfreibetragsverfahren-procedura-che-consente-agli-esportatori-lassegnazione-di-valuta-estera-gratuita/ (Stand: 09.09.2022).

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