Denaro, morale (denaro onesto)

Mezzo di pagamento non adulterato con valore stabile. In una lettera di Papa Innocenzo III del 1199, importante per la storia della moneta, questa viene posta come regola incondizionata per la salvezza dei signori della zecca, perché un ordine sociale umano non è possibile senza denaro solido. Secondo gli insegnamenti papali, il denaro non è affatto una questione del re (autorità di conio), a causa delle sue funzioni di scambio, ma una questione del popolo nel suo complesso. – Vedi Chremagogik, Chrematonomie, Falke, Geldeigentumsrecht, Geldethik, Geldwertstabilität, Geldzweck, Inflation, Inflations-Steuer, Lug-und-Trug Thesis, Marktmechanismus, Menükosten, Nominalwertprinzip, Valorisationsklage.

Attenzione: l’enciclopedia finanziaria è protetta da copyright e può essere utilizzata solo per scopi privati senza esplicito consenso!
Professore universitario Dr. Gerhard Merk, Dipl.rer.pol., Dipl.rer.oec.
Professor Dr. Eckehard Krah, Dipl.rer.pol.
Indirizzo e-mail: info@jung-stilling-gesellschaft.de
https://de.wikipedia.org/wiki/Gerhard_Ernst_Merk
https://www.jung-stilling-gesellschaft.de/merk/
https://www.gerhardmerk.de/

Zitieren

Merk, G. (Hrsg.): „Denaro, morale (denaro onesto)“. In: Finanz- und Wirtschaftslexikon. https://www.gerhardmerk.de/denaro-morale-denaro-onesto/ (Stand: 09.09.2022).

Die von Universitätsprofessor Dr. Gerhard Merk begründete Sammlung wird seit Herbst 2014 von Professor Dr. Dr. h.c. Eckehard Krah redaktionell fortgeführt und um neue Begriffe ergänzt. Sollten Sie Fehler entdecken oder sonstige Hinweise haben, schreiben Sie an: info@ekrah.com

4 Seitenaufrufe dieser Seite