Prodotti finanziari ibridi (prodotti finanziari ibridi)

Un termine più raro per i derivati. Talvolta – in modo piuttosto ambiguo – il termine capitale ibrido viene utilizzato anche per i derivati – cfr. la panoramica contenuta nel Rapporto mensile della BCE del maggio 2000, pag. 42; BaFin Annual Report 2008, pag. 50 (revisione della direttiva bancaria in relazione ai prodotti finanziari ibridi), BaFin Annual Report 2009, pag. 49 e segg. 49 s. (ulteriore revisione; linee guida del CEBS, catalogo delle caratteristiche), Relazione annuale 2010 del BaFin, pag. 125 (la direttiva sull’adeguatezza patrimoniale, che è entrata in vigore, definisce in modo più preciso l’ammissibilità delle componenti di capitale ibrido come fondi propri di vigilanza).

Attenzione: l’enciclopedia finanziaria è protetta da copyright e può essere utilizzata solo per scopi privati senza esplicito consenso!
Professore universitario Dr. Gerhard Merk, Dipl.rer.pol., Dipl.rer.oec.
Professor Dr. Eckehard Krah, Dipl.rer.pol.
Indirizzo e-mail: info@jung-stilling-gesellschaft.de
https://de.wikipedia.org/wiki/Gerhard_Ernst_Merk
https://www.jung-stilling-gesellschaft.de/merk/
https://www.gerhardmerk.de/

Zitieren

Merk, G. (Hrsg.): „Prodotti finanziari ibridi (prodotti finanziari ibridi)“. In: Finanz- und Wirtschaftslexikon. https://www.gerhardmerk.de/prodotti-finanziari-ibridi-prodotti-finanziari-ibridi/ (Stand: 09.09.2022).

Die von Universitätsprofessor Dr. Gerhard Merk begründete Sammlung wird seit Herbst 2014 von Professor Dr. Dr. h.c. Eckehard Krah redaktionell fortgeführt und um neue Begriffe ergänzt. Sollten Sie Fehler entdecken oder sonstige Hinweise haben, schreiben Sie an: info@ekrah.com

6 Seitenaufrufe dieser Seite