Spesso il canone di mantenimento del conto è solo il canone del conto (canone di mantenimento del conto, canone di attività)

L’importo addebitato da una banca – come compensazione per i costi sostenuti dall’istituto attraverso il collegamento con il cliente (la commissione che una banca addebita per le spese amministrative, compresi i costi per la creazione e il mantenimento dell’opzione di conto variabile) e quindi allo stesso tempo – per evitare conti non operativi. – Per molte istituzioni, soprattutto quelle più piccole, queste tasse rappresentano una fonte di reddito permanente, quasi costante e quindi prevedibile (flusso di entrate) con cui è possibile coprire una buona parte dei costi fissi (costi di capacità). – Vedi commissione di scrittura, commissione di elaborazione, commissione fissa, offerta di esca, cliente, rampa, conto in denaro a chiamata.

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Professore universitario Dr. Gerhard Merk, Dipl.rer.pol., Dipl.rer.oec.
Professor Dr. Eckehard Krah, Dipl.rer.pol.
Indirizzo e-mail: info@jung-stilling-gesellschaft.de
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https://www.jung-stilling-gesellschaft.de/merk/
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