Operazioni monetarie definitive (OMT)
Programma adottato dal Consiglio direttivo della BCE nel settembre 2012 per acquistare titoli di Stato con scadenza da uno a tre anni emessi da membri dell’UEM non competitivi. Questa misura ha sostituito il Securities Markets Programme (SMP) in vigore fino a quel momento e ha suscitato aspre critiche, soprattutto in Germania. La mancanza di competitività di alcuni membri dell’UEM non è uno sviluppo da affrontare con la politica monetaria, ma la diretta conseguenza di politiche economiche e finanziarie responsabili a livello nazionale. Se questo aumenta i rischi nel proprio Paese, e se questo porta inevitabilmente ad un aumento dei tassi di interesse per le imprese, allora cambiare questo stato di cose non è una questione che riguarda la BCE. Anche il rischio di uscita di un Paese dall’UEM non giustifica l’intervento della BCE. Infatti, la permanenza o meno di uno Stato nell’UEM è una decisione che spetta esclusivamente allo Stato sovrano e la BCE non è in alcun modo autorizzata a rilasciare una garanzia per l’attuale composizione dell’UEM. – Poiché il programma OMT della BCE ha implicazioni anche per la politica fiscale tedesca – poiché è altamente probabile (con un alto grado di probabilità) che la BCE rimanga seduta sui titoli di Stato acquistati perché i Paesi emittenti del fronte meridionale non sono in grado o non sono disposti a riscattarli, e la Bundesbank tedesca dovrà quindi sostenere gran parte delle perdite – nel giugno 2013 i querelanti hanno presentato ricorso alla Corte costituzionale federale tedesca. I ricorsi privati presentati da 5.216 persone alla Corte di giustizia europea di Lussemburgo contro il programma OMT sono stati respinti. Il tribunale ha stabilito formalmente (in termini strettamente giuridici) che i ricorsi contro le decisioni fondamentali della BCE non sono ammissibili fintanto che non si possa dimostrare un interesse personale dei ricorrenti. – Se si sostiene che la BCE acquista solo titoli di Stato sul mercato secondario, si deve notare che al termine “mercato secondario” non è assegnata una definizione temporale. Una banca, ad esempio, può acquistare titoli di Stato come acquirente primario (first buyer) e rivendere questi titoli – in un caso estremo entro un secondo – alla banca centrale. – Vedi paura, perverso, presunzione, banca centrale, acquisti, banca centrale, phasing out, salvataggio, aggiustamento di bilancio, deficit democratico, Unione Monetaria Europea, errore fondamentale, garanzia della BCE, peccato della BCE, metodo italiano, salvataggio, premio di rischio, stato ombra, haircut, eccesso di governo, redistribuzione, indotto dalla banca centrale, prelievo patrimoniale, competitività, banca zombie. – Cfr. Rapporto annuale 2012 della BCE, pag. 89 (sul programma), Rapporto mensile della BCE di maggio 2014, pag. 87 e segg. (effetti dei programmi di acquisto della BCE; panoramiche; riferimenti).
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Professore universitario Dr. Gerhard Merk, Dipl.rer.pol., Dipl.rer.oec.
Professor Dr. Eckehard Krah, Dipl.rer.pol.
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