Tagliabottoni

Ladri che operavano quasi a livello commerciale, staccando inosservati bottoni d’argento e d’oro o addirittura gioielli dagli abiti di signore e signori, soprattutto in carrozza e sui traghetti, oltre che in occasione di eventi teatrali, musicali e di danza. Attraverso i ricettatori (commercianti di merce rubata), i bottoni venivano reintrodotti nel commercio regolare di bottoni, oppure il metallo prezioso veniva fuso e trasformato in denaro. – Per evitare che i bottoni venissero tagliati, i bottoni di valore venivano attaccati agli abiti con anelli metallici o gambi molto duri. Soprattutto nelle uniformi di gala (abito completo) degli ufficiali superiori, i bottoni di metallo prezioso erano contrassegnati in vari modi per poterli individuare in un ambiente criminale.

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Professore universitario Dr. Gerhard Merk, Dipl.rer.pol., Dipl.rer.oec.
Professor Dr. Eckehard Krah, Dipl.rer.pol.
Indirizzo e-mail: info@jung-stilling-gesellschaft.de
https://de.wikipedia.org/wiki/Gerhard_Ernst_Merk
https://www.jung-stilling-gesellschaft.de/merk/
https://www.gerhardmerk.de/

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